Come bloccare lo spam: 5 passi che funzionano davvero (2026)

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Non puoi bloccare ogni email indesiderata, ma puoi ridurre il diluvio a un rivolo. Perché ricevi spam, come disiscriverti e addestrare il filtro senza rischi, e il trucco degli alias che ferma lo spam alla fonte.

Un diluvio di spam, promozioni ed email fraudolente è una delle seccature più universali online. Non puoi bloccare ogni messaggio indesiderato, ma puoi ridurre il volume drasticamente — e proteggerti dai più pericolosi. Ecco come lo spam ti raggiunge e i passi concreti che funzionano davvero, in ordine di impatto.

Perché ricevi spam in primo luogo

Una mano e delle buste, a rappresentare un flusso di email in arrivo.
Una mano e delle buste, a rappresentare un flusso di email in arrivo.

Lo spam arriva perché il tuo indirizzo è noto. Trapela durante violazioni di dati, è venduto da aziende a cui l'hai affidato, raccolto da pagine web pubbliche, o semplicemente indovinato. Una volta su una lista, un indirizzo si diffonde — ecco perché la correzione più efficace a lungo termine è controllare chi ottiene il tuo vero indirizzo in partenza.

Passo 1: disiscriviti dai mittenti di cui ti fidi

Per le vere aziende che riconosci, usa il link di cancellazione in fondo all'email — i mittenti legittimi sono tenuti a onorarlo. Questo elimina la gran parte delle newsletter e promozioni a cui hai acconsentito. Una riserva: clicca su «annulla iscrizione» solo per i mittenti che riconosci davvero. Su un'email manifestamente fraudolenta o di phishing, disiscriversi non fa che confermare che il tuo indirizzo è attivo: contrassegnale invece come spam.

  • Disiscriviti dalle newsletter e promozioni che riconosci davvero.
  • Segnala lo spam (non limitarti a eliminarlo) per addestrare il filtro.
  • Non rispondere mai allo spam, non cliccarci, non comprare nulla.
  • Blocca le immagini remote per neutralizzare i pixel spia.
  • Usa un alias email unico per ogni iscrizione — disattiva quello che trapela.
  • Tieni il tuo vero indirizzo fuori dalle pagine e dai profili pubblici.

Passo 2: segnala lo spam per addestrare il filtro

Quando un messaggio indesiderato atterra nella tua casella, usa «Segnala come spam» anziché limitarti a eliminarlo. Questo addestra il filtro del tuo fornitore a riconoscere la posta simile e a tenerla automaticamente fuori dalla tua casella, migliorando discretamente ciò che ti raggiunge nel tempo. Eliminare soltanto non insegna nulla al filtro.

Passo 3: non interagire con lo spam

Non rispondere allo spam, non cliccare sui suoi link e non comprare nulla di ciò che vanta — ogni interazione segnala un indirizzo attivo e reattivo, e ne attira di più. Molti client email bloccano le immagini remote per impostazione predefinita; lascia questa impostazione, perché caricare le immagini può attivare un pixel spia che indica al mittente che hai aperto il messaggio.

Passo 4: usa gli alias email — il rimedio più forte

Il passo più potente consiste nello smettere di dare il tuo vero indirizzo. Un alias email (o indirizzo hide-my-email) è un indirizzo di inoltro che crei per una sola iscrizione: la posta che vi arriva atterra nella tua vera casella, ma il sito non vede mai il tuo vero indirizzo.

Il beneficio è il controllo. Dai a ogni servizio il proprio alias, e se uno si mette a inviare spam — o trapela durante una violazione — vedi esattamente chi è responsabile e disattivi quell'unico alias, uccidendo lo spam alla fonte senza cambiare il tuo vero indirizzo. Lo spam passa da un problema permanente a un interruttore che puoi spegnere.

Passo 5: mantieni privata la tua vera email

Gli spammer lanciano bot che raccolgono gli indirizzi email sulle pagine pubbliche, nei forum e nei profili social. Evita di pubblicare il tuo indirizzo in chiaro pubblicamente; usa un modulo di contatto, un alias, o scrivilo in un modo che i bot non analizzano facilmente. Meno il tuo vero indirizzo appare in pubblico, meno finisce su liste di spam.

Gli spammer lanciano bot che raccolgono gli indirizzi email sulle pagine pubbliche, nei forum e nei profili social. Evita di pubblicare il tuo indirizzo in chiaro pubblicamente; usa un modulo di contatto, un alias, o scrivilo in un modo che i bot non analizzano facilmente. Meno il tuo vero indirizzo appare in pubblico, meno finisce su liste di spam.

— WeThePurple

Il messaggio onesto da ricordare

Non puoi eliminare totalmente lo spam — un po' ne passerà sempre — ma questi passi lo fanno passare da un diluvio quotidiano a un rivolo: disiscriviti dal legittimo, segnala il resto per addestrare il tuo filtro, non interagire mai, e soprattutto usa alias perché ogni violazione resti contenuta. Tratta il tuo vero indirizzo email come il tuo numero di telefono: qualcosa che dai deliberatamente, non per impostazione predefinita.

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